Contro l’infezione dell’odio

La mediazione per evitare ulteriori disgregazioni sociali

mediazione
Il contributo della professoressa Michèle Guillaume Hofnung è una sorta di appello sul web per riscoprire la mediazione, chiarendo la sua definizione e il suo utilizzo per favorire il dialogo in una società tropo chiusa e individualista.

L’etica della cura e la pratica riflessiva

Tra managerialismo punitivo e giustizia riparativa

l'etica della cura
Una ricerca su quindici operatori formati duranti gli anni del «duro controllo» ha cercato di indagare la loro capacità di essere operatori riflessivi. Ed emerge che il ruolo centrale di un operatore è quello di supportare l’utente nell’esercitare la cittadinanza attiva.

Da luogo di cura a luogo che cura

Un’architettura per la salute

luogo di cura
Progettisti, medici e neuroscienziati a confronto sulla sanità di nuova concezione. Approfondite le connessioni tra forme, figure e colori degli spazi di cura e il “benessere” della persona. Perché anche la bellezza dell’arte e della natura fa star bene.

Tutelare il lavoro degli assistenti sociali

Nasce un gruppo a livello nazionale

demenza lavoro
Prevenire e affrontare situazioni di burn out, puntare sulla formazione, favorire il dialogo con enti e istituzioni, riconoscere le competenze degli assistenti sociali: sono questi alcuni dei punti chiave dell’iniziativa che intende mettere al centro la tutela di chi lavora nelle professioni d’aiuto.

Assistenti sociali green

Il lavoro sociale in ottica di giustizia ambientale

assistenti sociali green
Cosa vuol dire il concetto greening the profession? In un articolo pubblicato su International Journal of Social Work Lena Dominelli spiega il significato di questo suo invito. L’autrice invita all’azione presentando il suo punto di vista in merito al lavoro sociale e alle competenze di un operatore sociale che, a suo parere, dovrebbero potersi allargare anche a una riflessione circa la giustizia ambientale.

Per un confronto aperto e riflessivo

Un processo di formazione-ricerca in una cooperativa sociale

gruppi-appartamento
Questa seconda parte si concentra su aspetti legati al processo di lavoro: come è stata avviata questa esperienza. Il tutto ha portato all’elaborazione di bussole dell’agire educativo che, in un tempo di crescenti incertezze, orientino la riflessività di educatori e organizzazioni.

Educatori riflessivi in un’organizzazione riflessiva

Un processo di formazione-ricerca in una cooperativa sociale

violenza domestica
Intraprendere percorsi di “formazione-ricerca” con gli educatori è una scommessa che punta sulle loro competenze, smarcandosi da ogni facile e scivolosa retorica legata al ruolo professionale. Una scommessa che investe sul bagaglio sedimentato di esperienze e riflessività.

Che atteggiamento usi nel colloquio d’aiuto?

Parole e azioni a tu per tu

malattia mentale
Le interazioni verbali faccia a faccia sono una parte centrale del lavoro degli operatori sociali. E il metodo è importante per garantire l’efficacia del colloquio d'aiuto. Perché proprio alcuni atteggiamenti spontanei e naturali possono essere ostacolanti.

Giustizia riparativa e lavoro sociale

Le testimonianze dei mediatori

giustizia riparativa
La giustizia riparativa considera il crimine non solo una violazione degli interessi dello Stato, ma soprattutto una violazione della persona e delle relazioni. La mediazione reo-vittima cerca di conciliare i sentimenti e i bisogni della vittima con la responsabilità colpevole del reo. Qual è il ruolo dei mediatori? L’esperienza in Belgio.
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