Come dare una cattiva notizia

La comunicazione tra assistenti sociali ospedalieri

cattiva notizia
Comunicare non significa semplicemente condivisione d’informazioni, ma anche saper ascoltare ciò che pensano i pazienti e i loro familiari, comprendendo rischi e benefici. La mancanza di abilità di comunicazione per discutere informazioni circa la malattia, la prognosi, gli effetti del trattamento, o di altri tipi di informazioni che possono influire sulle aspettative per il futuro del paziente, può compromettere il trattamento e l’obiettivo della cura.

Le competenze culturali degli operatori sociali

Una riflessione orientata alla giustizia sociale

competenze culturali
Come formare i futuri operatori? Quel che è certo è che le competenze culturali non si formano solo attraverso la conoscenza di una cultura specifica, ma aiutando l’operatore a sviluppare flessibilità di pensiero (anche su di sé) e di comportamento, affinché impari ad adattare le competenze professionali e gli stili di lavoro ai valori, alle aspettative e alle preferenze di ogni singola persona con cui si entra in contatto.

L’immagine cliccata dell’assistente sociale

Visioni tra Italia e resto d’Europa

assistente sociale
Come viene rappresentata sul web la professione dell’assistente sociale in Italia rispetto all’immagine del social worker in un contesto internazionale? Questa domanda è alla base di un curioso che studio può far riflettere.

Quando i governi devono intervenire?

Le politiche di stampo paternalistico

governi
Il libro “Government Paternalism: Nanny State or Helpful Friend?” presentato sulla rivista “Critical Social Policy” ha lo scopo di portare il lettore a riflettere in merito all’utilizzo, da parte dei governi, di politiche di tipo paternalistico.

Assistenti sociali e medici di base, lavoro di squadra

Un approccio integrato tra lavoro sociale e cure primarie

violenza donne
Per promuovere comportamenti salutari e prevenire stili di vita negativi il ruolo degli assistenti sociali sarà sempre più importante, in collaborazione con i medici di base. Si tratta però di una sfida nuova e quindi sono necessari modelli da seguire per integrare al meglio questi due mondi.

Diritti sociali e benessere

Come il benessere dei cittadini può essere realizzato attraverso l’attuazione dei diritti sociali?

diritti sociali
Un nuovo approccio all’argomento si concentra sull’aspetto dialogico e l’idea che i diritti sociali siano negoziati all’interno delle relazioni di interdipendenza a livello locale e globale.

Gli effetti psicologici della disoccupazione

Ecco come si può contrastare il disagio

disoccupazione
Tristezza, rabbia, paura: sono questi i sentimenti che prova chi non ha lavoro, rilevati recentemente grazie a un’indagine condotta da un team di psicoterapeuti sulla difficoltà di reinserirsi nel mondo del lavoro dopo un periodo di disoccupazione. In questo contesto, riprendono a Milano gli incontri mensili gratuiti di Standupificio: momenti di condivisione con esperti per cercare di superare un momento di difficoltà.

Crisi, welfare e politiche esclusive

Quali diritti per le prestazioni sociali?

crisi
Lo sciovinismo indica un nazionalismo esclusivo, a tratti fazioso ed esaltato, che si esprime in un'aprioristica negazione dei valori e dei diritti degli altri popoli e nazioni. L’articolo pubblicato sulla rivista “Critical Social Policy” analizza politiche scioviniste che si sono fatte strada nei Paesi del Nord Europa.

Terremoto, l’importanza dell’assistenza

Il ruolo dei professionisti sociali nelle catastrofi

terremoto
Dalla disponibilità a fornire sostegno e consigli ad aiutare a dare un senso ai sentimenti e alle emozioni vissute: sono queste alcune delle funzioni fondamentali che i professionisti dell’aiuto si trovano a svolgere durante le catastrofi. L’assistente sociale Stefania Pelosio racconta la sua esperienza durante il sisma in Emilia Romagna del 2012.
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