I servizi di mentoring per combattere la marginalità sociale

Un'esperienza a Manchester

ottimismo
L’aiuto tra pari è una delle forme di sostegno più potenti nel lavoro sociale. In alcuni paesi, come Stati Uniti e Inghilterra, è diventata una pratica formalizzata che ha consentito la nascita di veri e propri servizi, rivolti soprattutto alle fasce di popolazione più marginalizzate. Un articolo pubblicato sul British Journal of Social Work affronta questo tema alla luce di una particolare esperienza realizzata a Manchester.

L’esperienza dei “pediatric social workers” nella cura del “fine vita”

L’importanza di curare il benessere emotivo degli operatori sociali

pronto soccorso
Gli assistenti sociali che operano in contesti ospedalieri, in particolare nei reparti di terapia intensiva,  possono trovarsi ad accompagnare e sostenere famiglie di pazienti  in condizione di “fine vita”. Una ricerca condotta in Canada ha esaminato diverse esperienze di operatori sociali che lavorano in reparti di pediatria con bambini la cui prognosi è sfavorevole  e i loro familiari, evidenziando in modo significativo la dimensione emotiva che contraddistingue il lavoro sociale in questo particolare contesto.

Quanto è importante l’ottimismo sul lavoro

La regola dell’ottimismo nella quotidianità degli assistenti sociali

ottimismo
“Essere ottimisti” può rappresentare una risorsa per gli assistenti sociali. Il ruolo che riveste l’ottimismo nella professione è stato concettualizzato per la prima volta da Dingwal nel 1983. Successivamente “la regola dell’ottimismo” è stata un argomento centrale nel dibattito sulla tutela dei minori e per la comprensione dell'azione professionale degli assistenti sociali del Regno Unito.
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