Diseguaglianza e povertà di genere

Uno studio effettuato in Nepal

povertà di genere
Fattori strutturali, come la casta e l’etnia, possono impattare sulla partecipazione ai gruppi di donne, sia gruppi di auto-aiuto che gruppi di microcredito. Un modo per implementare e indirizzare lo sviluppo di politiche adeguate.

Violenza domestica sulle donne

Un’indagine in Bangladesh

violenza domestica
La ricerca mostra che le donne hanno la capacità di prendere il controllo del proprio corpo in termini di processo decisionale e gli operatori sociali, in questo ambito, possono far emergere i punti di forza, aiutando le donne a sviluppare progetti che le aiutino a tutelarsi in situazioni critiche.

Integrazione lavorativa e sociale

Un progetto per persone a rischio di esclusione sociale

integrazione
Un numero sempre più alto di progetti sta prendendo piede in Polonia nei centri di assistenza sociale per dare un’opportunità di miglioramento delle condizioni di vita a molte persone disoccupate.

Servizio sociale e contrasto alla povertà

Quale ruolo con minori e famiglie?

povertà di genere
La struttura dei welfare state in Europa è attualmente improntata sul paradigma del cosiddetto “social investment” e gli aspetti genitoriali non sono più considerati un “affare privato”, bensì una preoccupazione pubblica. Il lavoro del servizio sociale con le famiglie in difficoltà economica sarebbe più efficace se cercasse di approfondire e comprendere le complessità della vita del nucleo familiare insieme ai genitori stessi e, perché no, insieme ai loro figli.

Migranti irregolari e diritto alla salute

Le questioni politiche dietro all’assistenza negata

migranti
Il tema dei migranti irregolari è da tempo all’attenzione dei governi europei. Sono molti e complessi gli aspetti che si devono tenere in considerazione quando si affronta l’arrivo di persone e famiglie troppo spesso costrette a scappare da guerre e disperazione. E il diritto alla salute è tra gli aspetti più delicati.

Conoscere la cultura dell’altro

Essere operatori sociali in società multiculturali

cultura
È importante che gli operatori sociali sviluppino una propria consapevolezza, imparino a riconoscere i propri pregiudizi in relazione alla povertà e si relazionino all’altro con un’attitudine di apertura e rispetto.

Quale idea di povertà?

Una lettura da parte degli assistenti sociali

legge basaglia
Due ricercatori dell’Università di Gerusalemme hanno cercato di ricostruire l’idea di povertà analizzando i report delle visite domiciliari stesi dai loro colleghi negli anni Trenta. E mostra come la nozione di povero, di povertà e il ruolo del servizio sociale sia storicamente e culturalmente influenzato.

Beni relazionali come deterrenza dai reati

Amore, fiducia, lealtà condizionano i comportamenti delle persone

beni relazionali
Una ricerca ha preso in esame le storie di vita di sei uomini, focalizzando l’attenzione sulle relazioni sociali ed esplorando il ruolo che queste rivestono nell’influenzare le azioni individuali e di gruppo rispetto al compimento del reato o alla rinuncia.

Migrazioni, prima accoglienza e integrazione

Coproduzione di conoscenza ed empowerment con gli immigranti musulmani in Spagna

migrazioni
Gli operatori sociali sono impegnati in prima linea in un percorso di aiuto con le persone immigrate, per questo motivo necessitano di conoscere in profondità le implicazioni culturali e religiose del fenomeno migratorio al fine di poter fornire agli utenti servizi adeguati.

Rifugiato a chi?

L’uso del linguaggio nelle professioni d’aiuto

rifugiato
Sentiamo sempre più spesso il termine rifugiato. Uno studio riflette sull’utilizzo di questa parola. Perché la scelta dei termini può creare diseguaglianze e differenze con conseguenze sulla realtà e, nel caso specifico, sulla definizione di un certo tipo di utenza e sul modo di accompagnarla.
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