La radio come strumento di inclusione sociale

A Chieri l’evento ProssimaMente dall’8 al 10 luglio

radio
Si riuniscono le “Radio della Salute della Mente” presenti nel nostro Paese. Radio che attraverso le proprie frequenze coinvolgono all’interno dei propri palinsesti persone affette da disturbi psichici, al fine di favorirne l’integrazione e l’inclusione sociale, divulgando una cultura basata sulla restituzione della dignità e dei diritti ed opponendosi agli stereotipi ed allo stigma che circondano il disagio psichico.

Cambiare la salute mentale

Una proposta di legge approda in Parlamento

cambiare la salute mentale
L’obiettivo è quello di dare equità alle cure in tutta Italia, valorizzando il coinvolgimento e le esperienze di familiari e utenti, accanto al contributo di operatori e medici. Il modello è quello del “fareassieme”. Dopo una raccolta firme, diversi parlamentari si sono interessati al disegno di legge che prossimamente sarà discusso nella commissione Affari sociali e sanità della Camera, passaggio obbligato per tutte le leggi che si occupano di queste materie prima di arrivare al voto del Parlamento. Un incontro di presentazione è in programma il 7 aprile alla Camera.

Essere genitori con disturbi psichici

Prevenire il disagio nei figli

genitori con disturbi psichici
Nasce il primo portale italiano dedicato a chi ha genitori con disturbi psichici: www.mybluebox.it. Studi dimostrano che interventi tempestivi di prevenzione e supporto riducono il disagio. Questo sito offre un primo spazio di informazione e prevenzione dedicato, che sceglie Internet per raggiungere in modo capillare non soltanto i ragazzi, ma anche genitori e professionisti.

L’atroce Shoah dei disabili

Mostre e incontri per non dimenticare. E non ripetere

shoah dei disabili
Il progetto di eutanasia nazista a danno di circa 300.000 disabili e malati mentali e stato uno dei momenti bui del Novecento. Una prova generale della Shoah. Per non dimenticare, torna una mostra promossa anche da Anffas, alla facoltà di Sociologia di Trento. E l’incontro con Michael von Cranach, il medico tedesco che ha fatto luce su questa atrocità.

Riflessioni sul recovery in salute mentale

Prospettive da una cultura musulmana

recovery in salute mentale
Il concetto di recovery genera dibattito nel mondo scientifico perché ci si chiede se si tratti di un movimento o di una dottrina. Da una ricerca svolta dal Centro Nazionale di Salute Mentale della Giordania emerge che si tratta di un cammino, un viaggio verso il cambiamento e l’accettazione della propria condizione di vita con la presenza della malattia mentale.

Il ricovero evitabile

Un modello di care transition orientato al lavoro sociale

ricovero evitabile
Come ridurre un secondo ricovero in breve tempo in pazienti a rischio? Aumentando la qualità della cura ma riducendo i costi di assistenza? A New York è stato messo in atto un progetto pilota. Che ha seguito con attenzione e partecipazione queste persone nei 30 giorni successivi alle dimissioni. E i risultati sono stati sorprendenti. A partire dalla riduzione del 43% dei ricoveri. Anche grazie a principi come il colloquio motivazionale e l’orientamento all’empowerment.
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