L’utilizzo dei robot per assistere gli anziani

Tra dilemmi etici e potenzialità

robot per assistere gli anziani
Sono temi che sembrano fantastici, ma che in altri Paesi stanno prendendo piede e necessitano di una riflessione chiara, onesta e coerente con la sfera etica. Un elemento che, secondo alcuni esperti, deve essere sempre mantenuto come principio cardine durante una riflessione di questo tipo è il fatto che la qualità della vita degli anziani deve necessariamente essere sempre essere messa al primo posto.

Storie di anziani migranti

Tra cultura d’origine e dignità della cura

anziani migranti
Nel Regno Unito è stata realizzata una ricerca per capire quanto etnia e cultura d’origine, genere e livello d’integrazione influenzino le aspettative di assistenza. E quanto, per queste persone, sia importante il coinvolgimento familiare nelle cure. Con risultati significativi.

Un calcio alla demenza

Attività sportiva e benessere negli under 65

calcio demenza
Ci sono sempre più persone con demenza. Non necessariamente in età troppo avanzata. Così, nel Regno Unito, è stato avviato un progetto che ha coinvolto uomini tra i 45 e i 65 anni affetti da demenza. Per capire quanto l'attività sportiva - come il calcio - possa favorire il loro stra bene, ma anche quello delle famiglie, profondamente toccate dalla malattia.

«Non è più il mio quartiere»

Uno studio etnografico in un quartiere di anziani e studenti

quartiere
La Home Community Survey, uno studio condotto nel 2014 dall’American Association of Retired Person, evidenzia che le persone sopra i 45 anni desiderano vivere la loro vecchiaia nella casa in cui hanno trascorso tutta la loro vita. Questa volontà, però, spesso si scontra con il radicale cambiamento del quartiere dove per anni una persona ha vissuto.

Quale futuro per l’assistenza agli anziani?

Domiciliarità e residenzialità: modelli da analizzare

assistenza anziani
Auser, Associazione per l’invecchiamento attivo, il 9 febbraio presenterà alla Camera un’indagine che studia questi aspetti, non di poco conto in un Paese che invecchia sempre più, come dicono tutte le più recenti statistiche. E che le proiezioni confermano per il futuro.

Approcci non farmacologici alla demenza

Dalla bientraintance al Metodo Validation

approcci non farmacologici
Sono sempre più gli approcci non farmacologici per prendersi cura di persone con demenza, Alzheimer o altre problematiche neurocognitive. Ecco una carrellata di metodi che, negli ultimi anni, si stanno consolidando in diversi Paesi, e anche in Italia, e che possono essere utili per chi si prende cura di queste persone. Familiari e operatori.

Le persone con demenza nel sistema legale

Avvocati e assistenti sociali a confronto

sistema legale
Entrambi i professionisti descrivono il loro ruolo come centrale e come una faccia della stessa medaglia: gli avvocati come responsabili degli elementi di giustizia procedurale; gli operatori sociali come coloro che si prendono cura della persona nel suo complesso. E da uno studio emerge chiaramente il contributo e l’importanza di entrambi questi professionisti quando è coinvolta una persona con demenza.

Ambiente demenza friendly

Come pensare gli ambienti di cura

ambiente demenza friendly
Quando si realizza un ambiente demenza friendly vanno considerate sei dimensioni primarie per fare in modo che le persone coinvolte possono sentirsi bene, riconosciute come tali e rispettate.

Se insorge la demenza, addio lavoro

Con l’avvento della malattia poco supporto per proseguire

demenza lavoro
Una ricerca australiana ha sondato il legame tra demenza e mondo del lavoro. Le persone che soffrono di questa malattia inizialmente non se ne rendono conto, dopodiché sorgono i problemi e manca il sostegno esterno.
×