La fatica di essere caregiver

Come bilanciare i bisogni di chi assiste e di chi è assistito

caregivers
In che modo la motivazione, le dinamiche di relazione e il senso del prendersi cura influenzano l’esperienza di caregiving di un familiare che assiste il proprio caro affetto da demenza? Una ricerca inglese, pubblicata sulla rivista Dementia, The international journal of social research and practice, ha analizzato questi aspetti intervistando 12 caregivers familiari.

Quanto è importante l’ottimismo sul lavoro

La regola dell’ottimismo nella quotidianità degli assistenti sociali

ottimismo
“Essere ottimisti” può rappresentare una risorsa per gli assistenti sociali. Il ruolo che riveste l’ottimismo nella professione è stato concettualizzato per la prima volta da Dingwal nel 1983. Successivamente “la regola dell’ottimismo” è stata un argomento centrale nel dibattito sulla tutela dei minori e per la comprensione dell'azione professionale degli assistenti sociali del Regno Unito.

Lavoro di comunità con donne anziane

Un progetto che permette di abbattere l’isolamento e favorire connessioni

donne anziane
Tre ricercatrici australiane in un articolo pubblicato sulla rivista Gerontological Social Work hanno voluto porre l’attenzione nei confronti delle donne anziane che vivono in autonomia nel loro quartiere. Hanno messo in luce le potenzialità che ha il lavoro di comunità con le anziane, perché permette loro di vivere in comunità attive che le sostengono.

Efficacia della Terapia della Bambola

In persone affette da demenza che vivono in Casa per Anziani

terapia della bambola
Molte persone affette da demenza presentano una serie di comportamenti disturbanti, fra i quali agitazione, ansia, vagabondaggio e aggressività, che generano malessere alle persone stesse e a chi se ne prende cura. L’ampio uso di psicofarmaci per farvi fronte è tuttavia molto discusso. Le linee guida dell’International Psychogeriatric Association per il trattamento dei disturbi del comportamento in soggetti affetti da demenza raccomandano l’utilizzo di interventi non farmacologici in combinazione a farmaci che tengano in considerazione la storia della persona, i suoi interessi e le sue capacità. La Terapia della Bambola come intervento di tipo non farmacologico con persone affette da demenza in fase avanzata è in linea con tali indicazioni e i benefici che derivano dal suo utilizzo riguardano tutte le sfere di vita della persona.

Essere genitori migranti

Il doppio apprendimento di “madri” e “cittadine”

genitori migranti
Il ruolo genitoriale è un oggetto di studio difficile da delimitare, è un concetto complicato da definire soprattutto a livello relazionale. Un lavoro difficile e impegnativo, tanto più per le persone migranti che si trovano ad affrontare le fatiche della genitorialità in una società nuova e diversa da quella d’origine. Uno studio indaga su questo aspetto…

L’utilizzo dei robot per assistere gli anziani

Tra dilemmi etici e potenzialità

robot per assistere gli anziani
Sono temi che sembrano fantastici, ma che in altri Paesi stanno prendendo piede e necessitano di una riflessione chiara, onesta e coerente con la sfera etica. Un elemento che, secondo alcuni esperti, deve essere sempre mantenuto come principio cardine durante una riflessione di questo tipo è il fatto che la qualità della vita degli anziani deve necessariamente essere sempre essere messa al primo posto.

Eco-social workers, il lavoro sociale e la sfida ambientale

L’attenzione all’ambiente e il ruolo degli assistenti sociali

ambientale
Per gli assistenti sociali che si ispirano a questo approccio, l’ambiente è primariamente associato all’interazione indipendente tra la natura e l’umanità. Il loro obiettivo è quello di promuovere una trasformazione delle coscienze attraverso azioni earth-friendly, amiche della terra.

Insieme per migliorare i servizi di salute mentale

Una rete di utenti, familiari, caregiver, associazioni

giornata mondiale social work
L’esperienza del movimento irlandese “Critical Voices Network Ireland” in questo ambito è molto interessante. Ciò che unisce i membri di questa rete è il comune intento di contrastare le pratiche di cura oppressive e l’eccessiva medicalizzazione in ambito psichiatrico nonché di promuovere la partecipazione alle scelte trattamentali e alla costruzione del progetto di cura da parte dei diretti interessati.

La sfida dei genitori affidatari

Figure “di passaggio” o punti di riferimento duraturi?

genitori affidatari
Tra le sfide maggiori che l’affido familiare porta con sé, i genitori affidatari riferiscono la complessità nel gestire i molteplici ruoli che vengono richiesti loro: dallo svolgere le funzioni genitoriali, al fare da portavoce del ragazzo, al saper gestire le emergenze e le difficoltà psicologiche e relazionali del giovane accolto. Nonostante ciò vivono l’esperienza sentendo di essere per il ragazzo un punto di riferimento significativo.

Storie di anziani migranti

Tra cultura d’origine e dignità della cura

anziani migranti
Nel Regno Unito è stata realizzata una ricerca per capire quanto etnia e cultura d’origine, genere e livello d’integrazione influenzino le aspettative di assistenza. E quanto, per queste persone, sia importante il coinvolgimento familiare nelle cure. Con risultati significativi.
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