L’utilizzo dei robot per assistere gli anziani

Tra dilemmi etici e potenzialità

robot per assistere gli anziani
Sono temi che sembrano fantastici, ma che in altri Paesi stanno prendendo piede e necessitano di una riflessione chiara, onesta e coerente con la sfera etica. Un elemento che, secondo alcuni esperti, deve essere sempre mantenuto come principio cardine durante una riflessione di questo tipo è il fatto che la qualità della vita degli anziani deve necessariamente essere sempre essere messa al primo posto.

Eco-social workers, il lavoro sociale e la sfida ambientale

L’attenzione all’ambiente e il ruolo degli assistenti sociali

ambientale
Per gli assistenti sociali che si ispirano a questo approccio, l’ambiente è primariamente associato all’interazione indipendente tra la natura e l’umanità. Il loro obiettivo è quello di promuovere una trasformazione delle coscienze attraverso azioni earth-friendly, amiche della terra.

Insieme per migliorare i servizi di salute mentale

Una rete di utenti, familiari, caregiver, associazioni

salute mentale
L’esperienza del movimento irlandese “Critical Voices Network Ireland” in questo ambito è molto interessante. Ciò che unisce i membri di questa rete è il comune intento di contrastare le pratiche di cura oppressive e l’eccessiva medicalizzazione in ambito psichiatrico nonché di promuovere la partecipazione alle scelte trattamentali e alla costruzione del progetto di cura da parte dei diretti interessati.

La sfida dei genitori affidatari

Figure “di passaggio” o punti di riferimento duraturi?

genitori affidatari
Tra le sfide maggiori che l’affido familiare porta con sé, i genitori affidatari riferiscono la complessità nel gestire i molteplici ruoli che vengono richiesti loro: dallo svolgere le funzioni genitoriali, al fare da portavoce del ragazzo, al saper gestire le emergenze e le difficoltà psicologiche e relazionali del giovane accolto. Nonostante ciò vivono l’esperienza sentendo di essere per il ragazzo un punto di riferimento significativo.

Storie di anziani migranti

Tra cultura d’origine e dignità della cura

anziani migranti
Nel Regno Unito è stata realizzata una ricerca per capire quanto etnia e cultura d’origine, genere e livello d’integrazione influenzino le aspettative di assistenza. E quanto, per queste persone, sia importante il coinvolgimento familiare nelle cure. Con risultati significativi.

Un calcio alla demenza

Attività sportiva e benessere negli under 65

calcio demenza
Ci sono sempre più persone con demenza. Non necessariamente in età troppo avanzata. Così, nel Regno Unito, è stato avviato un progetto che ha coinvolto uomini tra i 45 e i 65 anni affetti da demenza. Per capire quanto l'attività sportiva - come il calcio - possa favorire il loro stra bene, ma anche quello delle famiglie, profondamente toccate dalla malattia.

Il lavoro sociale e il dramma dei migranti

Un tema sempre più centrale, talvolta sottovalutato

migranti minorenni
La migrazione è un argomento trascurato nell’offerta formativa che gli assistenti sociale devono apprendere direttamente sul campo: in particolare il 73% delle scuole non inserisce il tema nel piano studi. Ecco perché dovrebbe, invece, essere riscoperto.

Rigenerare la comunità

Un progetto partendo dalla periferia

comunità
Oggi le città, e in particolare le periferie, sono investite da un numero crescente di problemi materiali. Ma non è soltanto il tessuto edilizio e urbanistico ad aver bisogno di interventi di riqualificazione strutturale. Spesso è anche il tessuto sociale dei territori a necessitare una rigenerazione che riguardi l’aspetto più profondo dell’animo umano: quello delle relazioni tra le persone. Se ne parlerà al Convegno Erickson "Comunità è partecipazione" in programma a Trento il 26 e 27 maggio 2017.

Piazza della Loggia, fare comunità attraverso la memoria

L’esperienza della Casa della Memoria di Brescia

Piazza della Loggia
Era il 28 maggio 1974 quando una bomba esplose in Piazza della Loggia a Brescia, mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista. Morirono 8 persone. A distanza di oltre quarant’anni, per tenere viva la memoria e diffondere una cultura partecipata, è attiva la Casa della Memoria. Un luogo aperto di riflessione, incontro e dialogo con tutti. Di questa attività si parlerà al Convegno Erickson “Comunità è partecipazione” in programma a Trento il 26 e 27 maggio 2017.

Il ruolo prezioso del Social Work

Il 21 marzo si festeggia il World Social Work Day

social work
Tante iniziative in tutta Italia per la Giornata mondiale del Social Work. Obiettivo primario: sollecitare la più ampia riflessione sull’importanza e sul ruolo del Servizio sociale nella promozione di benessere sociale. Soprattutto in un momento storico delicato come quello che stiamo attraversando.
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