Utente, parli la mia lingua? Il ruolo degli interpreti nei servizi di tutela minorile

Ashok Chand

Il lavoro sociale con persone che parlano una lingua diversa da quella degli operatori è una sfida difficile, dato che il colloquio costituisce uno strumento fondamentale nelle professioni di aiuto. Questo saggio passa in rassegna le principali ricerche sul tema, in particolare quelle condotte nell’ambito della tutela minorile. Vengono esaminati i nodi critici che si incontrano quando è necessario utilizzare un interprete: anzitutto la scarsa disponibilità di personale specializzato; poi i confini fra le responsabilità dell’interprete professionale e quelle dell’operatore, la complessità legate all’interpretazione di determinate parole o frasi; il rischio di manipolazioni; le conseguenze cui si può andare incontro quando sono i bambini a fare da interpreti per i loro genitori.


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