La critica postmoderna allo Stato sociale. Dove va il nuovo welfare?

John J. Rodger

La consapevolezza che la modernità non è il culmine del progresso o dello sviluppo, bensì l’incerto punto di partenza dello sviluppo occidentale del futuro, in direzione di una realtà ambigua e indefinita come la «postmodernità», ha riacceso il dibattito tra gli scienziati sociali. L’aspetto distintivo degli approcci postmoderni è quello di smitizzare le «grandi narrazioni» ereditate dall’Illuminismo. In questo articolo, vengono presentati i tre principali filoni teorici nei quali si articolano le critiche al welfare riconducibili a tale prospettiva: quello del postfordismo, orientato ad analisi di economia politica; quello dell’analisi post-strutturalista applicata alle pratiche del welfare; quello del welfare societario.


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