Ripensare le professioni sociali. Il contributo del costruzionismo sociale

Nigel Parton

Questo saggio propone una riflessione su come il lavoro sociale può essere pensato, organizzato e agito professionalmente alla luce degli approcci costruzionisti e postmoderni, e tenendo conto del recente dibattito di matrice femminista riguardo l’«etica della care». Gli elementi centrali sono: la dimensione processuale, la pluralità di saperi e punti di vista, il mantenersi aperti a diverse possibilità, la base relazionale delle conoscenze e delle azioni umane (quindi anche di quelle professionali). In contrasto con le tradizioni positivistiche, nelle quali, a ben guardare, il sapere è strettamente connesso al potere di controllo, si sottolinea qui l’importanza di una conoscenza «sensibile», simboleggiata dall’unità di «mano, mente e cuore».


Full text (PDF)

×