Il controtransfert nella terapia interculturale. L’operatore deve rivelarsi all’utente?

Shoshana Ringel

La self-disclosure è un soggetto frequente negli scritti di psicoterapia relazionale. Tuttavia, pochi testi psicoanalitici e studi empirici si sono occupati della self-disclosure nel contesto del trattamento che coinvolge due diverse culture, e in particolare del rapporto tra terapeuti israeliani e pazienti palestinesi. Questo particolare tema trasporta lo studio della terapia interculturale, al di là della razza e del colore della pelle, nel campo delle differenze religiose e politiche tra medico e paziente. Oggetto di questo articolo sono le riflessioni di una terapeuta americana originaria di Israele relativamente alla self-disclosure e al suo impatto su un paziente palestinese.


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