Genitori cattivi? Strategie di resistenza alle prescrizioni del Tribunale

Amanda Holt

Quando un minore mette in atto comportamenti problematici, l’Autorità giudiziaria può prevedere delle prescrizioni rivolte ai genitori. Questo avviene sia in Gran Bretagna (che è il contesto al quale l’articolo fa riferimento) sia, in varie forme, in Italia e in altri Paesi. Questi provvedimenti, pur avendo la finalità dichiarata di tutelare il figlio e di supportare la madre e/o il padre, implicano anche un giudizio negativo sui genitori, inevitabilmente influenzato da assunti legati al genere, all’appartenenza socioculturale, allo status di genitore solo. Come reagisce chi si vede considerato un «cattivo genitore»? L’articolo analizza come 17 genitori narrano la propria esperienza in proposito, identificando cinque tipiche strategie con cui queste persone, raccontando di sé, mettono in discussione il giudizio del Tribunale e tentano di ridefinire la propria identità.


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