In Cina ero qualcuno. L’esperienza dei professionisti che migrano in Occidente

Izumi Sakamoto, Jane Ku, Yi Wei

Di recente, in Canada hanno fatto scalpore alcuni casi di suicidio di immigrati cinesi che avevano un elevato grado di qualifica professionale. Dalla ricerca presentata in questo articolo emerge un concetto che riesce a racchiudere il complesso sentimento che provano i professionisti cinesi immigrati: il luocha. Il termine allude all’enorme divario tra le condizioni di vita degli immigrati qualificati in Canada e quelle sperimentate prima di lasciare la Cina, divario che ostacola pesantemente l’adattamento socioculturale al nuovo contesto di vita. Ma la testimonianza degli immigrati mette in evidenza anche le diverse strategie utilizzate per far fronte alle difficoltà. Dalla riflessione sui risultati della ricerca emergono utili indicazioni per i servizi e le politiche sociali.


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