Comunità per minori e famiglie d’origine. Chi pensa ai genitori?

Maria Luisa Raineri

Come si possono aiutare i genitori dei minori collocati in contesti residenziali? Che ruolo possono avere, in tale direzione, gli educatori che si occupano dei loro figli? L’articolo, partendo dalla distinzione tra «assistenza» e «riparazione», identifica due diversi approcci a cui può venire ricondotto il lavoro degli operatori che si occupano di tutela minorile. A partire dalle criticità di una prospettiva trattamentale centrata sugli esperti, l’autrice chiarisce come un approccio relazionale/sociale possa invece permettere di sviluppare processi che aiutino davvero i genitori a recuperare per quanto possibile o per lo meno a non perdere le proprie capacità genitoriali. Vengono inoltre proposti alcuni orientamenti operativi volti a facilitare il coinvolgimento della famiglia (e non solo) e sono indicati alcuni percorsi «riparativi» in ottica sociale.


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