Pericolosità sociale degli utenti: la valutazione del rischio

John Hopton

In questo articolo l’autore esamina la letteratura disponibile sull’uso dei profili psicologici per valutare il grado di rischio connesso a comportamenti violenti degli utenti. Discute le differenze fra l’approccio delle sfaccettature e altre tecniche che si avvalgono dei profili psicologici e analizza le applicazioni dell’approccio delle sfaccettature: può essere utile per valutare se una persona che soffre di problemi mentali debba o meno essere considerata un rischio per sé o per altre persone? L’autore conclude che, alla luce delle recenti decisioni politiche e legislative, l’uso dei profili psicologici come strumento di valutazione del rischio potrebbe ridurre il numero di persone con problemi mentali sottoposte a una sorveglianza inopportuna e/o trattenute a forza in luoghi sicuri.


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