Il progetto Emergenza Anziani di Bolzano

Giorgio Ballarin

Quando a Bolzano nel 1991 si iniziò un percorso innovativo di messa in rete tra servizi diversi, emergeva da più parti l’esigenza di sviluppare nuove forme di sostegno nei processi di inserimento e integrazione sociale delle persone in stato di disagio. Per far ciò era indispensabile far comprendere alle varie risorse attive nel campo del volontariato, o comunque impegnate nei vari ambiti sociali, quale enorme potenziale di disponibilità e sensibilità poteva essere messa a disposizione dei cittadini in difficoltà, se queste varie realtà avessero iniziato a lavorare in modo congiunto. Gestire la relazione con la persona in stato di bisogno solo attraverso un intervento basato su conoscenze e impegni limitati alla sfera professionale, per contro, non ne avrebbe certo aiutato o facilitato l’inserimento in un contesto sociale normale. Questo lavoro di mediazione sul territorio, di fatto, ha consentito agli operatori sociali di comprendere meglio la portata delle risorse esistenti nell’ambito dell’associazionismo e del volontariato. Era importante capire chi offriva risposte concrete, in che modo le offriva, attraverso quali modalità, quali risorse venivano coinvolte, attraverso quali azioni o progetti, ma soprattutto che cosa poteva essere messo in campo in modo comune e condiviso da tutti.Da questa intensa esperienza e dopo aver sperimentato per tre estati di seguito un servizio di «Pronto intervento estivo anziani», ben supportato dall’impegno di una ventina di associazioni, è nata l’idea di sviluppare questa tipologia di intervento trasformandolo in un servizio di ascolto e di risposte immediate in favore degli anziani che vivono in uno stato di solitudine o di difficoltà relazionale costante. Questo servizio è divenuto operativo nel maggio del 1999, grazie a un finanziamento triennale ottenuto con i contributi concessi dal Fondo sociale europeo.[…]


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