Sapere, saper fare, saper essere e saper rappresentare

Chiara NatoliDOI: 10.14605/LS80

Nell’ambito del servizio sociale, la tematica proposta è frutto di una riflessione riguardo al rapporto fra «competenza» e «rappresentazione» effettuata attraverso l’analisi dei nessi che le collegano ai moderni canali comunicativi. Ci si domanda: al tradizionale assunto «sapere, saper fare, saper essere» è possibile integrare il «saper rappresentare»? Si ritiene infatti necessario, per una professione facilmente soggetta a stereotipi e pregiudizi, essere in grado di apprendere strategie comunicative per rappresentare al meglio il proprio ruolo. Per rispondere a quest’interrogativo, e allo stesso tempo stimolare una riflessione sulla rappresentazione dell’assistente sociale, è stata condotta una ricerca a carattere misto volta ad analizzare la relazione che intercorre tra CNOAS e mass media.


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