Fare società oggi

Folgheraiter FabioDOI: 10.14605/LS59

Nel buio periodo che stiamo attraversando non possiamo non chiederci in che modo le politiche pubbliche possano proteggere e assistere le persone. Dobbiamo distinguere: da un lato ci sono le logiche universalistiche delle misure strutturali e dall’altro gli interventi di sostegno e assistenza personalizzati tipici del social work. Gli operatori sociali vivono una forte tensione tra il compito di rispondere alle necessità impellenti dei casi e quello di modificare/umanizzare la società. Come si possono integrare queste due istanze apparentemente in contraddizione? La logica sociale dell’aiuto viene in aiuto: di fronte a ogni singolo «caso» di sofferenza esistenziale è possibile «fare qualcosa» soltanto attraverso l’attivazione o il potenziamento di relazioni sociali, attraverso il farsi di una «buona società attorno» che, sapiente-mente accompagnata e valorizzata, non solo affronta i singoli disagi ma accresce le sue ricchezze e la sua stessa carica societaria.


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