21 giugno 2014

100 modi per favorire il recovery

Una guida per gli operatori della salute mentale (in lingua inglese)

Rethink (www.rethink.org) è un’organizzazione britannica che aiuta le persone con problemi di salute mentale a migliorare la qualità della loro vita, al di là della malattia che li ha colpiti. Tra gli obiettivi dell’organizzazione, vi è anche la sensibilizzazione di operatori e cittadini nei confronti della malattia mentale, e in particolare dell’orientamento al recovery. Secondo questo orientamento, la persona non va considerata solamente in funzione della sua malattia, dalla quale deve necessariamente guarire per tornare a condurre una vita «normale». Anzi, la malattia mentale in questo approccio passa quasi in secondo piano, per lasciare spazio a possibilità di miglioramento ampie, che considerano la vita della persona a tutto tondo, mettendo al centro i suoi interessi, i suoi desideri, le sue capacità di prendere decisioni. Rethink ha promosso diverse pubblicazioni volte a sensibilizzare i servizi, tra cui 100 ways to support recovery (a cura di Mike Slade). In questo agile volumetto vengono riassunte in modo molto concreto le 100 azioni che gli operatori possono mettere in atto per favorire il recovery all’interno dei servizi in cui operano. Il documento si può scaricare gratuitamente cliccando qui.

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